Come trascorrere Halloween 2019 in Sardegna fra eventi e favata

Come trascorrere Halloween 2019 in Sardegna fra eventi e favata

Da quando vivo in Sardegna, l’approssimarsi di Halloween rappresenta (almeno per me) il momento più affascinante dell’anno.

Ho vissuto i preparativi di uno degli eventi più attesi nell’isola, la festa di Su Prugadoriu a Seui, di visitare paesi fantasma, farmi raccontare le leggende più impressionanti e sapere qualcosa in più sulla tradizione della favata.

Mi preparo con voi a vivere questo evento, dalle radici antichissime, questa notte a cavallo fra il 31 ottobre e il 1° novembre, con lo stesso animo di chi vuole scoprire una Sardegna fatta di riti, questue e doni “pro sas animas”.

Come trascorrere Halloween 2019 in Sardegna: eventi principali, idee e favata!

albero nella nebbia
Albero nella nebbia ….

Cosa fare in Sardegna ad Halloween 2019?

Basta con le solite feste in in discoteca! Oltre ad essere banali, non rispecchiano le radici della festività. La Sardegna offre tante occasioni per trascorrere un 31 ottobre “da brivido”, e in questo articolo, vedremo le principali.

Dalla festa di Su Prugadoriu a Seui, alla visita ai castelli o ai paesi fantasma, le idee possono essere infinite.

Qui ne fornisco alcune, basate naturalmente su gusti personali:) Spero vi piacciano!

Eventi: Festa di Su Prugadoriu a Seui

Programma Su Prugadoriu 2019

Il primo evento da segnalare è la festa di Su Prugadoriu a Seui. Mi sono recata la prima volta nel borgo di Seui, immerso nella natura della Barbagia di Seùlo, qualche anno fa, e ne sono rimasta affascinata.

Qui, Halloween si potrebbe festeggiare tutto l’anno, perché l’atmosfera è quella di una magica valle sovrastata da stelle, di un borgo antico e di echi che arrivano da ogni dove.

Ci si aspetterebbe a Seui di veder spuntare qualche folletto ad ogni angolo, una streghetta o uno spettro, perché no?

I preparativi di Su Prugadoriu, Festa delle Anime, iniziano giorni prima di Halloween e coinvolgono tutto il paese. Fra le casette in pietra e i lampioni a mò di lanterne si vedono spuntare portoncini decorati con zucche, melograni, ragnatele e mostriciattoli vari.

Si possono acquistare delle ottime specialità locali e sbirciare fra le botteghe artigiane, le mie preferite.

Perché Seui è la destinazione perfetta per Halloween?

Innanzitutto perché c’è il museo dove ammirare antichi amuleti e testimonianze scritte di processi alle streghe durante l’Inquisizione, come Catalina Lay. A completare il tour c’è l’antico carcere spagnolo, sempre legato al periodo dell’Inquisizione.

La festa di Su Prugadoriu si svolge nel giorno della commemorazione dei defunti, durante il quale si rievocano i riti legati al culto delle anime. E’ allietata dalle questue dei bambini, da rappresentazioni proprie della cultura seuese e legate al mondo agro-pastorale.

Si può fare una gita gli antichi “mangasinus, in cui vengono allestiti degli spazi espositivi delle lavorazioni artigianali tipiche dell’Ogliastra. In tali ambienti si possono inoltre degustare vini e formaggi della produzione locale.

Scopri il PROGRAMMA INTEGRALE DI SU PRUGADORIU

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Idee: visitare un castello o un paese fantasma

castello in sardegna
Castello dei Doria a Chiaramonti. Fonte: Wikipedia

La Sardegna, sfortunatamente, è costellata di paesi fantasma. Interi borghi in stato di abbandono con una grande storia alle spalle. Alcuni, si sono spopolati in seguito a terribili alluvioni, altri perché la storia mineraria ha fatto il suo corso (verso il declino).

Gairo Vecchio, Lollove e Rebuccu sono solo alcuni dei paesi fantasmi in Sardegna di cui ho parlato, per conoscere il loro fascino bisogna visitarli. Quale miglior occasione di Hallowen? Mappa stradale alla mano, grazie al mio articolo potete intraprendere un vero e proprio tour.

Sono rimasta affascinata in particolare da Gairo Vecchio, che potete visitare prima di recarvi a Seui per Su Prugadoriu, perché si trova nelle vicinanze.

Quanto ai castelli invece, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta. Eccone alcuni: il castello dei Doria a Chiaramonti; il castello di Pedres a Olbia; il castello di Baldu a Luogosanto e quello di Burgus, naturalmente.

La tradizione della favata: ricetta

piatto di fave
Fave

Chi trascorrere il 31 ottobre o il 1° novembre a casa, con gli amici o in famiglia, vorrà preparare la famosa favata.

Ecco la ricetta proposta da Cucchiaio.it

INGREDIENTI

400 g di fave secche
400 g di salsiccia sarda
400 g di costine di maiale
300 g di finocchio selvatico
300 g di cotenne di maiale
1 peperoncino rosso

1-2 spicchi d’aglio
carta
musica
olio
sale

PREPARAZIONE

Mettete a bagno le fave in acqua tiepida per 24 ore, poi fatele lessare per 60 minuti in abbondante acqua salata. Unite poi i vari tipi di carne tagliata a pezzetti, il finocchio selvatico, il peperoncino, gli spicchi d’aglio e fate cuocere per 2 ore, regolando di sale.

Apponete sul fondo delle fondine alcuni pezzi di carta musica, versate poi i mestoli della favata e fate insaporire con dell’olio d’oliva.

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Eleonora D'Angelo

Eleonora D'Angelo journalist, travel blogger, web content editor Seo.

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