Guida semplice e pratica per coltivare il mirto: simbolo della Sardegna

Guida semplice e pratica per coltivare il mirto: simbolo della Sardegna

Il mirto è una pianta che puoi comodamente coltivare nel tuo giardino:  ecco tutti i segreti per iniziare questa coltivazione!

Profumato e succoso, il Mirto simbolo della Sardegna

bacchedi mirto
Pianta di Mirto

 

È un arbusto sempreverde di grande fascino ed eleganza, si trova spesso nei giardini perché dà luce e i suoi fiorellini sono molto belli: il mirto è una pianta piuttosto semplice da coltivare e la puoi benissimo inserire tra le altre piante del tuo giardino.

Ti basterà seguire qualche piccolo accorgimento e potrai subito scoprire come coltivarla. Le foglie aromatiche, sono famose per la loro forma ovale e per il colore intenso che hanno.

Ecco dunque tutto quello che devi sapere sul tuo mirto.

La pianta di Mirto

coltivazione mirto
Fiori del Mirto

La pianta di mirto, scientificamente chiamata Myrtus Communis, esiste in molteplici varietà.

È tipica della zona mediterranea, quindi ama principalmente i posti caldi, ma non è detto che non si possa ben adattare anche ad altre situazioni climatiche: basta semplicemente avere l’accortezza di proteggerla un po’ di più.

Appartiene alla famiglia delle Mirtacee e ha foglie di verde intenso che emanano odori gradevoli.

I fiori, semplici e di colore bianco, sono solitari e molto eleganti, formati da cinque delicati petali che li rendono graziosi.

Potrai iniziare a vederli verso la fine del periodo caldo dell’estate.

Dove coltivare il Mirto

pianta di mirto
Myrtus communis

Come abbiamo già detto la coltivazione del mirto è adatta principalmente agli ambienti mediterranei, dal clima mite, in cui non sono presenti grosse gelate, magari in zone anche riparate dai venti che potrebbero metterne a rischio la stabilità, anche se ciò non significa che non si possa provare a coltivarlo in altri ambienti.

Il mirto può benissimo sopravvivere a qualche gelata o a periodi invernali più freddi del solito: la cosa importante da fare è premunirsi per difendere il mirto.

Una buona soluzione è metterlo nelle vicinanze di un muro per proteggerlo dalle intemperie e farlo sentire riparato.

Per conoscere quali sono altre piante capaci di reggere il freddo e ottime per creare siepi visitate il sito coltivare.info.

Terreno, irrigazione e concimazione

coltivazione del mirto
Mirto di Sardegna

Per quanto riguarda dove coltivare il mirto a livello di terreno, bisogna cercare determinate caratteristiche che lo rendano ben drenato, ma al contempo molto umido, in modo da dare il giusto nutrimento alla pianta.

A livello di esposizione cerca di tenerla in una zona in cui possa ricevere i raggi del sole, soprattutto se sei in un luogo dal clima più rigido.

L’irrigazione deve essere costante ma non troppo abbondante: valuta con attenzione il quantitativo d’acqua da fornire alla pianta in base alla situazione in cui si trova, e alla stagione in cui sei.

Se vuoi procedere a concimazione per dare maggior vigore alla tua pianta, potrai farlo soprattutto durante il periodo autunnale, dopo che ha iniziato a fiorire.

Riproduzione del mirto

Per il tuo mirto puoi pensare a valutare la propagazione per avere nuove piante, il che è molto semplice.

Innanzitutto devi valutare la rimozione dei pollini per poter far riprodurre la pianta, e che troverai alla base del mirto da cui vuoi partire.

Un’alternativa è quella di procedere a riproduzione attraverso il distacco di margotta o di talea.

Cosa fondamentale è che i due tipi di propagazione avvengono in due momenti diversi dell’anno: quella che avviene attraverso i pollini è attuabile durante il periodo primaverile, quella per margotta o talea a fine estate.

Proprietà del mirto

proprietà del mirto
Un bicchiere di buon Mirto dalle mille proprietà

Una delle caratteristiche più importanti è che le proprietà del mirto sono davvero tante e tutte ottime.

Innanzitutto si può ricavare un buonissimo miele di mirto, che spesso si trova anche come base di prodotti erboristici per curare piccoli mali di stagione.

Le proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antisettiche e balsamiche del mirto sono conosciute e note a tutti.

Puoi facilmente trovarlo anche semplicemente sotto forma di olio essenziale.

Molto spesso è utilizzato anche per alleviare problemi a livello di intestino, come cattiva digestione o anche emorroidi.

Non solo: è benefico anche contro la cistite. Dal mirto è inoltre possibile ricavare un buonissimo liquore , soprattutto in Sardegna, prodotto utile per l’azione benefica a livello di digestione che può concedere.

Varietà di mirto

coltivazione del mirto
Mirto spontaneo

Di varietà ce ne sono davvero molte e per ogni occasione.

La più nota è la Myrtus Communis Variegata, spesso usata perché pensata proprio come ibrido da giardino e che è riconoscibile per il colore delle foglie, verde dentro a giallognolo verso l’esterno.

Il Myrtus Bullata è invece il tipico mirto rosso.

Raggiunge dimensioni molto importanti, addirittura quasi i cinque metri di altezza.

Abbiamo poi il Myrtus Luma è il più alto ed imponente ed anch’esso è un ibrido.

Tutti questi ibridi dipendono dal fatto che essenzialmente una pianta di mirto, sebbene possa liberamente crescere come arbusto in natura, non sarebbe facilmente coltivabile perché non ce ne sarebbero abbastanza esemplari.

Malattie e parassiti del mirto

parassiti pianta di mirto
Difendere le piante di mirto dai parassiti

Un’ultima cosa da tenere a mente quando si ha a che fare con qualunque varietà di mirto, è considerare quali sono le malattie e i parassiti che la attaccano.

Sono i parassiti ad esserle più nemici, soprattutto gli afidi, problema comune a molte piante.

Un altro problema che riguarda il mirto sono le malattie crittogamiche, in particolar modo l’oidio o mal bianco, anche questo presente in svariate tipologie di piante.

Presta attenzione quindi a notare se ci sono delle propagazioni simili a polvere di colore bianco sulle foglie della tua pianta.

Eleonora D'Angelo

Eleonora D'Angelo journalist, travel blogger, web content editor Seo.

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