2. Fregola con le arselle
La fregola, piatto iconico della tradizione sarda, assomiglia molto al cous cous marocchino e il nome deriva dal latino ferculum, che rimanda al concetto di “briciola”.
Questo formato di pasta viene lasciato cuocere lentamente e poi immerso in un guazzetto profumato di arselle fresche e passata di pomodoro.
Oltre alla fregola con la arselle esistono numerose varianti, perché può essere condita anche semplicemente con verdure oppure con verdure e carne.
Certo, la versione con le arselle è davvero speciale perché il mare della Sardegna arriva in tavola!
Noi sentiamo già il profumo e voi?
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3. Malloreddus alla campidanese
Ecco un primo piatto sardo fra i più conosciuti e gustosi in tutta l’isola: i malloreddus, di semola chiamati anche, comunemente, “gnocchetti sardi”.
Con la loro tipica forma rigata, lunghi circa 2 cm, vengono preparati con un sugo ricco e verace a base di salsiccia fresca e pomodoro.
È il classico piatto che profuma di casa, capace di mettere d’accordo tutti, dai bambini ai palati più esigenti.
Questa specialità affonda le sue radici nelle province della Sardegna meridionale, in particolare nel Medio Campidano.
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4. Culurgiones
I culurgiones rappresentano uno dei piatti più difficili nella preparazione, originari della zona dell’Ogliastra.
Non si tratta di semplici ravioli, ma di piccoli capolavori di pasta fresca ripiena, chiusi con maestria in un “effetto spiga”.
Il ripieno tradizionale è composto da patate lesse, schiacciate fino a diventare una crema vellutata e amalgamate con sale, pecorino, olio, aglio e foglie di menta tritate.
In altre zone della Sardegna adorano farcirli con carne tritata e prosciutto.
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5. Sos maccarrones de erittu
I maccarrones de erittu (“al ferretto”), anche noti come “pasta delle anime “, rappresentano una tipica prelibatezza della tradizione isolana. In alcuni paesi sono l’omaggio gastronomico sardo per la ricorrenza del 2 novembre.
Questo formato di pasta è simile ai bucatini, realizzata con un impasto di semola, acqua e olio d’oliva.
La struttura dei maccarrones de erittu è perfetta per catturare condimenti saporiti come ragù d’agnello, vitello o cinghiale o un classico sugo accompagnato da un’abbondante manciata di pecorino.
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6. La panada
La panada è un’eccellenza culinaria della Sardegna, a base di impasto di pane preparato con semola di grano duro, strutto, acqua e sale lavorato per custodire un gustoso intingolo di agnello, pomodori e patate.
Celebri sono le panadas di Oschiri. Da notare come le varianti locali prevedano numerose alternative rispetto agli ingredienti.
Così, possiamo trovare prelibate a base di carni diverse, ad esempio maiale o bovino, con pesce, anguilla, verdure o legumi freschi.
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7. Porcetto
Il porcetto è il re indiscusso dei banchetti sardi, forse il piatto più conosciuto dai turisti, e non meno apprezzato dai residenti.
Si tratta di un maialino da latte arrostito lentamente allo spiedo per ore. Spesso, alla brace si aggiungono erbe aromatiche: del mirto, il rosmarino oppure le bacche di ginepro.
Il risultato è un contrasto tra la parte esterna (cotenna) croccante al punto giusto e la carne interna, che resta incredibilmente morbida e succosa.
Mmmm… che bontà!!
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8. Pasta alla carlofortina
La pasta alla carlofortina è una ricetta leggera e veloce da preparare.
Un capolavoro unico che racconta l’incontro tra due tradizioni: la cucina ligure e la cucina sarda.
Questo piatto unisce il profumo e la cremosità del pesto genovese e la dolcezza dei datterini, con l’ingrediente e protagonista indiscusso del mare carlofortino: il tonno fresco.
Si tratta del piatto celebre dell’isola di San Pietro, dove si trova appunto la cittadina di Carloforte che regala in nome alla gustosa pasta.
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9. Seadas
Bene:) Conclusa l’immersione tra i sapori delle portate principali, vale la pena riservare un po‘ di spazio all’assaggio dei dolci tipici sardi.
Le seadas (o sebadas) sono legate alle tradizioni prettamente femminili della Barbagia.
Nate come piatto celebrativo, venivano cucinate per accogliere i mariti al termine della transumanza, così da celebrare il ritorno a casa.
Si tratta di un disco di pasta fritta che racchiude un cuore filante di formaggio fresco, cosparso di miele.
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10. Papassini
Sono biscotti della tradizione sarda e il loro nome deriva dalla papassa (l’uva passa), l‘ingrediente principale di un impasto ricco e croccante a base di pasta frolla, noci , mandorle.
Spesso, li troviamo glassati con granella di zucchero colorata. Tradizionalmente vengono preparati per la festa di Ognissanti e la Commemorazione dei Defunti.
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Ultimo consiglio...
La Sardegna è un’isola meravigliosa e tutto il suo territorio merita di essere scoperto.
Ogni paese, ogni regione storica, infatti, custodisce tradizioni culiarie proprie che vale la pena conoscere:)
Il modo migliore per farlo è mettersi in viaggio, magari lungo le strade panoramiche della Sardegna?
Cercate le piccole trattorie, i chioschi sulle spiagge dove i pescatori portano il pescato del giorno, le casette o gli agriturismi veri.
E una volta che avrete provato la cucina sarda, ne siamo certi, non potrete più dimenticarla.