Il Castello di Medusa (o Agugliastra) a Lotzorai

Conosci il Castello di Medusa o Agugliastra, nel Comune di Lotzorai?

Ti consiglio di visitarlo per ammirare il panorama di cui gode l’antico maniero e conoscere le leggende che lo riguardano.

Oggi ti parlo della leggenda di Medusa, gorgona dalla chioma serprentesca, la cui figura giunge fino a noi dalla mitologia greca e romana.

Segue il racconto!

Il castello di Medusa o Agugliastra si trova a Lotzorai, per la precisione al chilometro 144 della SS125, strada panoramica di indubbia bellezza che attraversa la costa est dell’isola.

Quello di Medusa è un castello antichissimo e avvolto da numerose leggende, una delle quali riguarda Medusa, figura mitologica greca figlia, secondo il mito, delle divinità marine Forco e Ceto nonché madre di Pegaso, il celebre cavallo alato.

In base alla leggenda, infatti, Pegaso nacque dal terreno bagnato dal sangue versato quando Perseo tagliò il collo di Medusa. Secondo un’altra versione, invece, Pegaso sarebbe balzato fuori dal collo tagliato della madre.

Ma come è arrivata la storia di Medusa in Sardegna, e addirittura in Ogliastra?

Medusa il suo castello, e la condanna di essere bella e affascinante

castello di lotzorai
Il castello di Medusa o Agugliastra. Fonte: Archivio Comunale di Lotzorai. Foto di Nicola Castangia.

In base ad una delle versioni della storia, Medusa viveva nel castello di Lotzorai ed era figlia del re Forco, sovrano dell’isola di Sardegna nel 153 d.C.i.

La leggenda parla di lei come di una donna bella e arguta, affascinante e in grado di compiere ogni sortilegio. Pare riuscì nella difficile impresa di sedurre Poseidone, il Dio del Mare, indispettendo però Atena, Dea della Sapienza e delle Arti, che cieca di gelosia la trasformò in un mostro capace di pietrificare chiunque con lo sguardo.

Nella mitologia greca, Medusa è la più nota di tre sorelle mostruose, passate alla storia col nome di “Gorgoni”.

Il primo scritto sulle loro gesta fu di Esiodo, secondo il quale le sorelle, Steno, Euriale e Medusa erano figlie di Forco e Ceto, e Medusa era l’unica a non essere immortale (morì infatti decapitata nel sonno per mano di Perseo).

Secondo il mito più antico, Medusa era un mostro di aspetto orribile, con la testa cinta di serpenti, zanne di cinghiale e uno sguardo mortale.

Più tardi, invece, il letterato Ovidio la descrive come una bella fanciulla, desiderata da Poseidone e rivale di Atena per la bellezza della sua chioma, che la dea punì cambiandole i capelli in serpenti.

Oggi, purtroppo, del castello di Lotzorai resta ben poco.

Negli anni le mura sono crollate e la vegetazione ha preso il sopravvento, lasciando intravedere solo il perimetro, la base di un torrione e un paio di cunicoli.

Rimane un luogo ricco di fascino, da cui apprezzare una vista a 360° che spazia dai monti al mare.

Dove si trova il castello di Medusa a Lotzorai

Di seguito trovi le indicazioni stradali per raggiungere il castello, situato poco fuori dal centro di Lotzorai, nei pressi di Girasole.

Colpisce un fatto significativo: le vicende di molte altre donne si intrecciano nel castello di Lotzorai.

Fra queste, basti citare la principessa di Navarra, la principessa Locana e Leucasia di Troia, cugina di Ilio, che assieme a questi avrebbe fondato l’antico nucleo del paese, conosciuto appunto col nome di Leucasia.

 

Questo contenuto è tratto dal libro “Bacche di Ginepro. L’Essenza della Sardegna”, di Eleonora D’Angelo.
Capitolo II. Lotzorai, “D” di Donna”.

 

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